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L’URLO DELL’ANIMA

L'URLO DELL'ANIMA

” Dentro l’Amore”

San Valentino non è la festa degli innamorati ma é la festa dell’amore ,quello vero, quello autentico, quello che sa volare con ali di carta anche in pieno temporale!!! Non è solo il 14 del secondo mese dell’anno, ma ogni momento che la vita ci regala, riservandoci sorprese mozzafiato.  E’  per questo oggi ho la dedica è particolare, “Dentro l’amore” è una poesia della mia raccolta “L’urlo dell’anima” che mi ha regalato lacrime di gioia senza freno in una mattina del 27 Maggio di qualche anno fa. Quando a quasi a fine celebrazione del matrimonio dei miei più cari amici, dove tra l’altro ero la testimone della sposa; il sacerdote non fece la benedizione di congedo, come il libretto riportava. Non ci invitò ad alzarci in piedi. Ero consapevole che mi sarei emozionata dall’inizio alla fine ma non in quel momento. Il sacerdote diede inizio alla lettura di parole a me molto familiari, “C’è amore in due sguardi che si cercano, in due mani che si intrecciano…”. La poesia “Dentro l’amore” poesia scritta per loro da fidanzati, ora marito e moglie.

DENTRO L’AMORE

C’è amore in due sguardi che si cercano,
in due mani che si intrecciano.

C’è amore quando la felicità di qualcun altro
è la cosa più preziosa che ci sta a cuore,
diventando anche la tua felicità.

C’è amore quando si ha l’inquietudine di continuare
per la paura di sbagliare.

C’è amore nelle parole che chiedono il silenzio,
negli occhi che urlano il dolore,
nei gesti freddi che difendono un amore.

C’è amore dentro ogni malattia,
nella mano che disinfetta ogni piccola ferita.

C’è amore in una carezza
prima di qualsiasi bacio.
in un pensiero prima di un abbraccio.

C’è amore nel perfetto tempo d’amare,
nelle lenzuola fresche di seta
che ricordano il suo nome.

C’è amore dentro l’amore,
quando il cuore torna libero d’amare …
mentre Amare diventa una promessa eterna.

tra un bacio e un altro
un lampo e un tuono
tra un’estate e una primavera.

Grazia Sposito

L'URLO DELL'ANIMA

Questa sono io

Mi chiamo Grazia.
Ho trent’anni e quel tre davanti allo zero
in certi momenti mi fa venire i brividi.
Non ho mai indossato una gonna
perché su i tacchi non ci camm
ino,
anzi mi fanno venire solo il solletico alle caviglie.
Sono già fortunata che mi reggo in piedi,
sono già stata premiata dalla vita per questo. 

Mi chiamo Grazia e ho sempre creduto nella felicità,
perché è la sola al mondo, oltre all’amore
che mette le ali alla nostra anima.
Mi chiamo Grazia
e ho sempre aspettato il verde di ogni semaforo,
anche se dietro di me si era formata una fila lunghissima.
Mi chiamo
 Grazia  e conto i giorni per raggiungere tutti i sogni.

                                                                                                                                                                                           Grazia Sposito

 

Siamo il silenzio che resta dopo le parole siamo la voce che può arrivare dove vuole siamo il confine della nostra libertà siamo noi l’umanità siamo in diritto di cambiare tutto e di ricominciare ricominciare… (Mannoia)

L'URLO DELL'ANIMA

Conferenza sulla Disabilità presso il Liceo Amaldi di Santa Maria Capua Vetere

“La differenza non sta nelle difficoltà, ma negli occhi di chi guarda, ma soprattutto la differenza sta nella capacità di ognuno di noi di osare, di sfidare i propri limiti, di andare oltre. L’incontro di oggi vuole essere una dimostrazione di come un problema fisico può trasformarsi in risorsa, basta crederci ed avere il coraggio di aprire quella porta buia, di attraversare lo smarrimento per giungere alla scoperta di un’altra parte di sé, ad una nuova luce che oggi illumina gli occhi dei nostri ospiti, che come un dono condividono con noi”
(La dirigente scolastica Bernabei )

 

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L'URLO DELL'ANIMA

All’ISISS “P.S. Lener”, di Marcianise: una società veramente inclusiva si costruisca proprio a partire dalla scuola

Lunedì scorso è stata una bellissima giornata ed emozionante esperienza incontrare gli alunni delle classi 3^, 4^ e 5^ dell’istituto ISISS P. Salvatore Lener di Marcianise. Parlare ai ragazzi è sempre una forte emozione.
“Ragazzi non abbiate paura, non lasciatevi spaventare dal diverso; difendente sempre chi è più debole, ricoprite insieme a loro i pregiudizi della vita. Ma ancora prima, ricordatevi che nessuno può farvi disprezzare l’emozione di donare giorni a chi veramente vi permette di entrare nella propria vita ed inconsapevolmente vi promette amore più di qualunque altro. E state bene a sentire, a volte non importa se si è in possesso di una divisa o una qualifica specifica, ma si semina amore specialmente con i vestiti giornalieri: con le calze bucate, con le ruote di una carrozzina. Siate sempre liberi di scegliere e abbiate cura della vostra rosa, sempre.”

Ho voluto ancora una volta lasciare agli alunni un messaggio di speranza, la forza di credere sempre nei propri sogni e soprattutto nei legami indissolubili che presto intrecceranno le nostre vite.  Sono legata a più liriche della raccolta, ma in modo particolare sono affezionata a “Promettimi che ci sarai.” È un urlo di gioia, di libertà, di gratitudine per un sentimento assai profondo.» E’ proprio così che ho voluto ringraziare ed augurare delle magiche e serene festività a docenti ed alunni dell’ISISS “P.S. LENER” di Marcianise.