PAROLE CHE CURANO

PAROLE CHE CURANO

Ho sempre creduto che il primo passo verso la cura di un’anima avvenisse attraverso la scrittura. Ci permette di osservare e raccontare in un modo speciale il mondo che ci contiene e il mondo che portiamo dentro. Urlando cammini di vita, di felicità, e d’ordinario coraggio.
In questa rubrica “Parole che curano”, vi parlerò di storie contraddistinte dalla forza, dalla tenacia, dall’amore per la vita, speranze e sogni. Una rubrica dedicata alla disabilità e non solo. Proverò a raccontarvi storie di coraggio e voglia di vivere non solo con le parole, ma anche con le emozioni che resteranno incise a lungo nei vostri cuori. Un piccolo spazio per racchiudere la bellezza di ogni anima; di chi è guerriero del proprio corpo e di chi ti tende la propria mano alla tua, trasformando ogni tuo limite in un dono prezioso. Ritrovando al tempo stesso quel senso di libertà che sembrava perso per sempre. Ho sempre pensato che la libertà non ci viene data da un corpo perfetto, o dal colore del rossetto che mettiamo sulle nostre labbra il sabato sera, la libertà ci viene data da un cuore libero, che sappia amare; che sappia vedere l’impercettibile oltre che l’invisibile, che riesca a liberarci dalle catene delle nostre paure, ponendo pace ai nostri sogni. La magia è la vita e l’amore ne è il motore. Amare, credere, sognare e sperare sono le ali che ci permettono di spiccare il volo. Si deve avere il coraggio di aprire le nostre mani agli altri e tenersi uniti l’uno con l’altro, per poter prendere in mano il sogno di ciascuno e farne una grandiosa realtà.
Non smettete mai di credere che un giorno non troppo lontano questo mondo venga visto con occhi nuovi e silenzi vi incanteranno solo di meraviglia; eccomi con la prima storia., dove resta difficile non rimanere affascinati per poter trarre insegnamenti di vita e d’audacia.
Ma prima di lasciarvi alla lettura, voglio ricordarvi che la felicità nella nostra vita entra tutte le volte che mettiamo a nudo le nostre difficoltà, facendole prendere il volo con palloncini rossi.
Grazia Sposito

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